Moonloverz - Pensieri strani testo (lyrics)

[Moonloverz - Pensieri strani testo lyrics]

Questa è la storia di chi viene
È la storia di chi viene e va
È la storia di chi viene bene
Di chi viene bene in foto
Ma in testa ha un demone che va qua e là
Non può legarlo con delle catene
Perché certe cose non conviene
Non conviene raccontarle mai, non conviene
Prenderle per vere non conviene
Confondere quello che pensi tutti i
Giorni con quello che fai

Hai mai visto un uomo piangere?
Eppure è un giorno di festa
Eppure è un giorno di festa
Eppure è un giorno di festa, di festa
Partiva a piedi, scalzi, faceva metri e anzi
Perdeva dietro strada tirando sempre avanti
C'aveva sguardi attorno, fantasmi a bordo
Sputava sangue e ghiaia sui passanti
Solitudine ed ordine nella testa
Tempesta nel cuore, confessa
Hai visto mai un uomo piangere? Tristezza
Nel suo giorno di festa

Cori nella testa, litania
Fiori per la messa e così sia
Scappo dalla festa, cara mia
Mani in tasca, faccia a terra e vado via
Cori nella testa, litania
Fiori per la messa e così sia
Scappo dalla festa, cara mia
Mani in tasca, faccia a terra e vado via

Quali sono i tuoi pensieri?
Io penso a cose che non vedi
La notte svela i suoi segreti
E so che non ci credi
Quali sono i tuoi pensieri?
Io penso a cose che non vedi
La notte svela i suoi segreti
E so che non ci credi

Quanta gente che conosci fa pensieri strani
Ma non parla mai dei suoi pensieri strani
Non puoi immaginare quei pensieri strani
Se non hai mai fatto dei pensieri strani
Quanta gente che conosci solo in superficie
Galleggia dentro abissi pieni di vernice
Quanta gente giudichi senza sapere
Quanta gente prova cose che non puoi sapere

Pensieri strani pensieri strani
Hai mai visto un uomo piangere?
Eppure è un giorno di festa
Eppure è un giorno di festa
Eppure è un giorno di festa

Lui sembrava uno dei tanti
Si mimetizzava in mezzo agli altri branchi
Lo vedevi sempre in mostra pieno di ideali
Li inseguiva come schiavi in
Cerca di diamanti
Puri come l’aria sopra i monti tibetani
Poi le interferenze, le strane preferenze
Le prime già dai tempi preadolescenziali
In lotta perenne con pulsioni varie
Quanto costa farei i conti con i propri mali
Quanto costa fingere tutto per sempre
Da sempre per non essere chi non si vuole
Essere o non essere, malessere interiore
Cervello ed istinto in
Netta contrapposizione ma
Il primo non si diede mai per vinto
Per questo motivo scelse di non rovinare vite
La sua perversione rimase un istinto
Represso di continuo
Che nessuno mai negli anni vide

Noi che siamo nati da pensieri strani
Ora ci cresciamo coi pensieri strani
Siamo succubi, schiavi di pensieri strani
Siamo agli ultimi piani

Siamo tutti figli di pensieri strani
Dammi dei consigli sui pensieri strani
Cosa posso farci se non c'è domani
Naufraghiamo in questo mare
Di pensieri strani

Quali sono i tuoi pensieri?
Io penso a cose che non vedi
La notte svela i suoi segreti
E so che non ci credi
Quali sono i tuoi pensieri?
Io penso a cose che non vedi
La notte svela i suoi segreti
E so che non ci credi

Cori nella testa, litania
Fiori per la messa e così sia
Scappo dalla festa, cara mia
Mani in tasca, faccia a terra e vado via
Cori nella testa, litania
Fiori per la messa e così sia
Scappo dalla festa, cara mia
Mani in tasca, faccia a terra e vado via

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